LELA PEREZ - BODY PAINTER
Vaknan Njord - Poseidon by Tavi Castro
Lela Perez ad Y-40 Studios per un body painting subacqueo
Associare il Re dei Mari alla mitologia nordica è stata una sfida alla quale non volevo sottrarmi, così ho iniziato uno studio sui significati delle rune celtiche.
Per il progetto Vaknan Njord, Tavi Castro ha pensato di riprodurre in Y-40 The Deep Joy una serie di movenze in apnea alla maniera di un dio dei mari nordico, a metà strada tra il suo Poseidon ed un vichingo.
Dopo avere pensato le scene con il videomaker Matt Evans, ha incaricato Lela Perez di dipingerlo prima di questa speciale immersione notturna nella piscina con acqua termale più profonda del mondo.
— Lela: lavorare con Tavi è piuttosto facile perché ormai c’è un buon grado di conoscenza e confidenza, visto che si è trattato del mio primo modello subacqueo, dipinto in Messico. Anche questa volta mi ha dimostrato la sua fiducia, facendo in modo che prendessi parte al progetto anche nella fase autorale, proponendo la mia visione del suo personaggio.
– Lela: ho studiato l’alfabeto runico usato dalle antiche popolazioni nordiche. Queste rune erano simboli usati per la scrittura, la divinazione, i rituali e come portafortuna o protezione, e ogni runa ha un significato profondo legato agli aspetti dell’esistenza, come la natura, le stagioni o le prove della vita. Ho scelto quelle che potevano adattarsi meglio al suo Poseidon.
Come avete lavorato per sviluppare il body painting subacqueo?
— Lela: Tavi Castro ha numerosi tatuaggi, tutti sui toni del nero e del rosso, motivo per cui anche io ho mantenuto l’uso di quei colori, tanto più che alcuni non sarebbe servito coprirli, ma ben si prestavano a questo suo personaggio.
— Lela: ho dipinto tutte le parti scoperte del corpo, ovvero il tronco ed il volto con pennelli di più dimensioni. Per il personaggio di vichingo Poseidone ho pensato fosse giusto esaltare la sua fisicità con delle righe nere a contorno dei muscoli che ne facessero da chiaroscuro ombreggiando le forme. Un pennello rosso più piccolo, invece, mi è servito per scrivere le rune scelte, veri e propri messaggi espressi dal suo corpo.