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Lela Perez: body painter

Lela Perez ad Y-40 Studios per un body painting subacqueo

"A Y-40, dove mito e realtà si incontrano, l’acqua termale diventa arte: il body painting subacqueo trasforma il colore in leggende, dando vita a figure senza tempo.”

— Lela: Lavorare a Y-40, la piscina termale più profonda del mondo, è per me un’esperienza unica, una continua fonte di ispirazione. Fin dal primo esperimento, quando ho provato personalmente l’unione tra colori waterproof e acqua termale, ho capito che lì poteva nascere un nuovo linguaggio artistico.

2023

Questo è l’anno in cui Lela Perez scopre Y-40 The Deep Joy e realizza i primi progetti personali negli Y-40 Studios.

La sua sperimentazione in acqua termale, mai approcciata prima, inizia trasformando Giada Campanella, apneista e insegnante di yoga, in Naiàde, la ninfa delle acque della mitologia greca, simbolo di guarigione e benessere.

Nàiade > 

Qualche mese dopo, Lela Perez sceglie di dipingere Ilaria Molinari, campionessa italiana di apnea, rendendola una sirena vivente, in perfetta sintonia con la sua identità di donna del mare.

 

2024

L’esperienza di Lela Perez in Y-40 si è arricchita ulteriormente con il coinvolgimento di Tavi Castro, attore e body builder messicano che la body painter ha rappresentato come uno scultoreo vichingo acquatico coperto di rune e simboli nordici.

Vaknan Njord | Poseidon by Tavi Castro  >

Alcuni mesi più tardi il progetto con l’atleta e apneista si è ampliato e, in occasione del video di lancio di Y-40 Film Festival 2025, Lela Perez ha dipinto Tavi Castro con la moglie Yanita Yancheva e la figlia Avia, che hanno raccontato la forza dei re dei mari, aggiungendo un tocco di dolcezza e armonia familiare alla narrazione visiva.

Y-40 Film Festival 2025 Teaser >

2025

Per celebrare il 40° anniversario del modello Aqualand di Citizen Watches a Y-40, Lela Perez ha realizzato il bodypainting subacqueo dei 12 performer dello spettacolo acquatico, con l’aiuto della sua assistente Serena Segala, creando personaggi unici, per uno show subacqueo originale.

The Depth of Time > 

Durante i festeggiamenti di Halloween a Y-40, Lela Perez ha dipinto la campionessa di apnea Paola Zanaga rendendola una spaventosa sirena che sono per una notte nelle calde acque termali viene circuita dal videomaker Matt Evans, qui nei panni della Morte, altrettanto spaventosamente dipinto. 

Halloween Mermaid > 

Ma, chi è Lela Perez?

— Mi sono laureata in Design Industriale per la Moda presso il Politecnico di Milano nel 2012, con specializzazione nel design del gioiello - ricorda - ma la forte passione per la pittura fin da bambina, mi ha portata ad esplorare nuove forme d’arte e di espressione creativa, come appunto il body paint.

Se il nome Emanuela Peretto può risultare sconosciuto ai più, il suo alter ego, Lela Perez, è ormai noto in tutto il mondo e si accompagna a corpose note di colore. Artista multimediale poliedrica e autodidatta, originaria di Bassano del Grappa, Lela Perez si è specializzata nella pittura e nel body painting divenendo uno dei nomi più noti nel panorama mondiale in questo tipo di disciplina artistica.

Un talento subito riconosciuto.

Da body painter autodidatta dalle qualità innegabili e subito evidenti, i risultati non tardano ad arrivare. Ottiene la medaglia di bronzo ai mondiali nel 2014, i World Bodypainting Awards, e, dopo questo traguardo per lei inaspettato, inizia a viaggiare in tutto il mondo per creare opere d’arte nel ramo, ma anche ideazioni performative a 360 gradi, combinando diverse tecniche, stili e contesti artistici.

Lela Perez è nota oggi per le sue performance di body painting, progetti video-fotografici, murales ed installazioni artistiche estremamente coinvolgenti in ogni angolo del pianeta, che ne hanno decretato un’artista dal talento unico, capace di esprimere la sua essenza con la pittura ed il colore.

"Il body paint è il mio linguaggio creativo: mi permette di trasformare le idee dei clienti in opere vive".

Oltre ai progetti personali, Perez si è specializzata nel realizzare e trasformare al meglio le idee dei clienti attraverso l’antica arte del body paint, utilizzandola in più ambiti e contesti. Ha lavorato per importanti eventi, festival, gallerie, video e spettacoli artistici, musicali, televisivi in diverse città e paesi di tutta Italia, ma anche in Francia, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Germania, Grecia, Austria, Serbia, Danimarca, Usa (New York, Miami, Sedona, Austin), Perù, Messico, Emirati Arabi Uniti, Svizzera, Croazia e Ungheria.

Il Camouflage per raccontare la relazione con la natura: We are One with Nature.

La sua massima specializzazione è la tecnica del camouflage body painting, dove sa creare mimetismi in cui i corpi umani si fondono con il paesaggio circostante, trasmettendo messaggi di unità, appartenenza, sostenibilità e armonia tra uomo e natura.

— Lela: Il mio progetto video-fotografico personale “We are One with Nature” è il messaggio di ‘ritorno alla natura’ che attraverso le mie opere è stato condiviso in tante parti del mondo. Credo fortemente nel potere dell’arte nella salvaguardia e rispetto del Pianeta Terra.

Body painting subacqueo: Lela Perez entra sott'acqua con la sua arte usando colori waterproof. Chi sono stati i primi modelli?

— Lela: Nel 2022, in Messico, ho dipinto per la prima volta con i colori waterproof. I miei “pionieri” sono stati Tavi Castro e Yanita Yancheva, che ho trasformato in veri e propri avatar all’interno di un cenote. Quell’esperienza è stata per me un vero battesimo: ho capito che con quei colori si poteva davvero creare qualcosa di magico, dare vita a mondi nuovi e dimensioni immaginifiche. Grazie alla fotografia e al video, queste creazioni non restano effimere ma diventano immagini capaci di emozionare profondamente chi le osserva.

Quali colori per bodypainting si possono usare sott'acqua?

— Lela: Il bodypainting subacqueo è però molto diverso da quello tradizionale. I colori normalmente usati sulla pelle sono a base d’acqua e, una volta immersi, si dissolvono subito. Per lavorare sott’acqua si usano invece colori speciali a base di alcool, resistenti e stabili. Questi colori sono sicuri per la pelle: ipoallergenici, testati e arricchiti con un tocco di argilla che li fa aderire meglio. Si possono applicare sia con pennello sia con aerografo, anche se richiedono più pazienza ed energia perché più difficili da stendere. Il risultato, però, ripaga sempre lo sforzo: è magnifico e sorprendente.

Quanto tempo ci vuole per dipingere un corpo intero?

— Lela: Personalmente riesco a lavorare con una certa rapidità. Dipingere un corpo può richiedere tempi molto diversi: da appena mezz’ora, se si tratta di un lavoro semplice con aerografo e leggere sfumature, fino a tre ore quando il progetto è più complesso ed elaborato. In ogni caso, ogni creazione è un viaggio unico dentro la bellezza e l’immaginazione.

"Ogni volto e ogni corpo raccontano una storia, e la mia arte è lì per darle colore".

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