La Giuria
Y-40 Film Festival 2025
Giudice - Direttore della Fotografia
Fabio Ferioli
D.O.P. specializzato in riprese subacquee per pubblicità, film e documentari per Rai, Mediaset e Sky da più di 20 anni. Sue le riprese in trasmissioni come Geo, Linea Blu, Pianeta Mare, Sai xchè, Kilimangiaro, ma anche di video per Gianna Nannini, Roberto Bolle, Federica Pellegrini, Blanco, Emma Marrone.
“In questa edizione di Y-40 Film Festival, i film hanno raggiunto un livello qualitativo più elevato. Non è stato facile, come componente della giuria prendere parte alle discussioni, perché alcuni di noi sostenevano alcune ragioni e altri altre, quindi non è stato affatto facile valutare i film. Abbiamo discusso a lungo per arrivare al risultato di concordare la prima, la seconda e la terza posizione. E questo è stato interessante perché c’è stato anche un dibattito a sostegno di diversi aspetti positivi e criticabili, secondo noi, dei vari film.
Oltre ai film di finzione, c’erano alcuni film che sono documentari, docu-film. Uno interessante, ad esempio, sulla pesca, convertita al portare le persone in acqua a vedere gli animali, era molto interessante. Un film messicano, con una realtà ed un filo conduttore di storia assolutamente vero e di conversione, nel corso di alcuni anni, dalla pesca di 14.000 squali al portare invece le persone a vedere gli squali, portandole sott’acqua. E quindi, dalla mia esperienza documentaristica, questo è stato un interessante valore aggiunto ai film di sola finzione”.
Giudice - Fondatore Piattaforma Lago
Carlo Migotto
Fondatore di Piattaforma Lago la realtà che ha creato Lago Film Fest e tanti altri progetti culturali pazzerelli.
“Per me, che organizzo festival e mi occupo della selezione da molti anni, è stata la prima occasione di vedere una selezione di film monotematici, come nel caso dell’Y-40 Film Festival. Quindi, un’occasione per vedere un caleidoscopio di visioni tutte attorno allo stesso tema: il rapporto tra l’essere umano e l’acqua. E soprattutto questo, dal punto di vista tematico, dal punto di vista tecnico, è un’esplorazione del potenziale suggestivo ed evocativo che ha la produzione di immagini girate prevalentemente sott’acqua. Richiede uno sforzo produttivo in più, sia dal punto di vista tecnico che stilistico. Festival di questo tipo sono interessanti perché spingono chi li organizza a continuare a fare ricerca sempre sullo stesso tema e quindi a esplorare e ricercare continuamente, ad attrarre talenti che si occupano di ricerca visiva e narrativa in questo ambito”.
Giudice - Responsabile reparto macchina da presa
Vanessa Da Lozzo
Responsabile reparto macchina da presa presso Cinema rental a Venezia (service di attrezzatura cinematografica).
Laureata presso l’accademia di belle arti di Venezia in progettazione grafica, con master in ripresa video presso la IED a Milano.
Subacquea e apneista.
“Rispetto all’anno scorso ci sono molte più idee, sia a livello registico che anche a livello proprio costruttivo dei video. Noi di Cinema Rental siamo molto fiduciosi di dare un contributo anche a livello tecnico con le attrezzature più professionali.
Sono sicura, sono certa che con l’aiuto di luci a livello cinematografico, e anche non, si possa arrivare ad avere un video di una qualità ancora più corposa.
Le idee erano molte e ogni video aveva la sua caratteristica. C’era per esempio un video che aveva una caratteristica del sound dove si sono focalizzati molto sul sonoro, un altro video in cui era molto interessante la costruzione della ripresa, c’erano molte diagonali, c’era questa tridimensionalità del soggetto con la scenografia che aveva intorno, per cui con tutti questi elementi poteva mettere anche un po’ di confusione perché chiaramente erano elementi molto interessanti ai quali era giusto dare la loro importanza”.
Giudice - Direttore Creativo Y-40® Film Festival
Matt Evans
Videomaker noto per la creazione di lavori pubblicitari e clip musicali dentro e fuori dall’acqua e Trainer GoPro.
“Questa terza edizione di Y-40 Film Festival ci ha portato a scoprire tantissimi paesi rispetto agli anni precedenti. Già gli anni scorsi avevamo dei partecipanti da tanti paesi in tutto il mondo e quest’anno siamo arrivati addirittura a toccare il Giappone, Stati Uniti, Indonesia, Maldive, Messico e ovviamente anche tanti paesi europei. Quindi per noi è una soddisfazione che il festival si stia espandendo a questi livelli e anche che il livello dei video che hanno partecipato a questo Film Festival sia molto alto. Abbiamo fatto tanta fatica a selezionare i dieci finalisti e ancora maggior fatica coi vincitori”.
Giudice - Direttore Esecutivo Y-40® Studios
Giovanni Boaretto
Executive Manager del set di produzione foto e video nato nella piscina con acqua termale più profonda del mondo nel quale sono stati realizzati numerosi videoclip, scene di film, trasmissioni tv, documentari, campagne pubblicitarie, fotografie d’arte e moda.
“Quest’anno Y-40 Film Festival ha colto video provenienti da tutto il mondo e devo dire che quando ci siamo ritirati con i giurati per decidere il podio non è stato semplice
perché alcuni di questi film raccontavano di storie personali molto delicate che per essere raccontate hanno dovuto impiegare tempo per capirsi e per trovare le immagini in grado di raccontare quanto di fatto i protagonisti avevano vissuto, cosa non semplice da condividere.
Altri hanno trattato dei temi naturalistici e questo ci tocca naturalmente, in quanto la natura attualmente è in grande difficoltà e noi siamo i primi a metterla in una condizione non propriamente adeguata e quindi cerchiamo di capire, tramite i video che abbiamo visto, quanto l’uomo stia causando sott’acqua e di quanta bellezza rischiamo noi di venire meno, quando in realtà la natura anche dal più piccolo essere vivente si sta dando da fare per occupare il suo spazio, il suo ambiente.
E poi ci sono stati alcuni video che hanno portato dei temi sociali molto importanti alcuni di questi legati proprio a una delle due guerre che più di tutte ci stanno colpendo dal punto di vista mediatico, ma sicuramente emotivo, che è la guerra tra Israele e Palestina. E quindi decidere non è stato semplice perché c’è chiaramente la tecnica di ripresa, la sceneggiatura, la fotografia, ma poi c’è la storia, il motivo per cui si racconta qualcosa. Ed effettivamente è questo che ci ha spaccato come giuria”.
Presidente di Giuria - Regista
Enrico Lando
Regista dei film campioni d’incassi “I soliti idioti” e “I 2 soliti idioti”, pluripremiato autore di reportage, format musicali, corti e documentari anche in collaborazione con Marco Paolini e Aldo Baglio, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo.