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CAMPIONE PARALIMPICO NUOTO

Luca Da Prato in apnea a Y-40

Lela Perez ad Y-40 Studios per un body painting subacqueo

IL CAMPIONE MONDIALE DI NUOTO PARALIMPICO LUCA DA PRATO, IN APNEA CON UMBERTO PELIZZARI A Y-40

Dopo l’oro mondiale a Lima nei 100 metri dorso e prima di portare la torcia olimpica, il campione paralimpico si è concesso una lezione di apnea nella piscina con acqua termale più profonda del mondo con un istruttore d’eccezione: Umberto Pelizzari

Ha scelto Y-40 The Deep Joy il tedoforo e campione di nuoto paralimpico Luca Da Prato, per vivere la sua prima esperienza in apnea con un maestro d'eccezione: il primatista mondiale Umberto Pelizzari.

Il 24 gennaio Luca Da Prato porterà la torcia olimpica nel suo viaggio della fiamma lungo l’Italia nella tappa di Udine. Il nuotatore della Asd Gorizia Nuoto sarà così consacrato come ambasciatore dei valori dello sport e delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, nonché uno dei simboli del nuoto paralimpico, disciplina appresa nel periodo di riabilitazione in acqua dopo l’incidente stradale del 2023 di cui è stato vittima.

Luca Da Prato, dopo i mondiali di nuoto paralimpico lo scorso ottobre a Lima in Peru, dove ha meritato la medaglia d’oro mondiale nei 100m dorso, la medaglia d’argento nei 50m farfalla e nei 50 e 100m stile libero, negli ultimi campionati nazionali italiani a Fabriano a metà novembre, ha conquistato 3 medaglie d’oro, quindi 3 titoli italiani nei 50m e 100m dorso e nei 50m farfalla, decretando per tutte e tre le gare il nuovo record nazionale e la migliore prestazione di tutto il campionato nazionale su più di 500 partecipanti.

Nell’autunno ha anche ottenuto il suo primo brevetto di subacquea in mare, per immergersi così nella piscina con acqua termale più profonda del mondo anche con le bombole con l’istruttore Marco Mancini.

«Il rapporto con l’acqua è diventato amore allo stato puro dal momento che in questo elemento mi sento libero, energico e posso dare tutto me stesso alla massima potenza: mi sento di avere la vita dentro – spiega Da Prato. – Dopo l’incidente mi sono focalizzato su cosa posso avere di più rispetto a prima e mi sono risposto: il Tempo. Non può essere comprato, non sappiamo quanto ce ne resta ed è la cosa più importante al mondo. La mia gioia e la mia serenità si concretizzano se passo il mio tempo nel migliore dei modi: vivendo».

Il prossimo obiettivo del neo apneista? «Immergermi a gennaio sotto i ghiacci con Alessia Zecchini, la campionessa del mondo di apnea. E poi, per riprenderci dalle temperature glaciali, tornando con lei in acqua termale in apnea a Y-40».